Progetto “Intrecci Verdi”

Il progetto “Intrecci Verdi” ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere attivamente le comunità locali dei Comuni dell’area del Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane e dei territori limitrofi (Accettura, Calciano, Castelmezzano, Oliveto Lucano, Pietrapertosa, Stigliano e San Mauro Forte) sulla tutela e valorizzazione delle aree Rete Natura 2000.

Avviato a maggio 2024 e concluso a gennaio 2025, il progetto si è sviluppato attraverso azioni mirate a promuovere la conoscenza degli habitat protetti, in particolare dell’area SIC “Monte di Mella – Torrente Misegna” nel Comune di San Mauro Forte, e a diffondere la cultura della gestione forestale sostenibile.

Tra le principali attività svolte:

  • Campagne di sensibilizzazione e informazione sulla biodiversità, in collaborazione con i Centri di Educazione Ambientale e gli enti locali.
  • Incontri pubblici e iniziative educative sulla flora protetta e sulla gestione responsabile delle risorse forestali.
  • Percorsi informativi dedicati alla certificazione della gestione forestale sostenibile (GFS), già applicata nella Foresta Regionale di Gallipoli Cognato, per estenderla all’intero territorio.
  • Promozione delle opportunità economiche legate alla filiera del settore forestale e alla valorizzazione dei servizi ecosistemici.
  • Creazione di una piattaforma per lo scambio di crediti di carbonio certificati.
  • Recupero e valorizzazione di attività artigianali locali destinate a scomparire.

Il progetto ha adottato un approccio partecipativo, coinvolgendo cittadini, studenti, professionisti del settore e amministratori locali, con l’intento di promuovere la sostenibilità ambientale, sociale ed economica attraverso la gestione attiva del patrimonio forestale e la pianificazione strategica delle aree naturali e seminaturali.

“Intrecci Verdi” si inserisce nell’ambito delle politiche regionali e comunitarie per la conservazione della biodiversità e la promozione di una Rete Ecologica Regionale efficiente, capace di garantire la resilienza degli ecosistemi e il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali.